Protesi ginocchio in Titanio

DOTT. MATTHEW CHARLES GIORDANO

CHE COSA E’ LA PROTESI IN TITANIO DI GINOCCHIO ?

E’ una protesi di ultima generazione che non utilizza il cemento per la sua fissazione permettendo una integrazione più fisiologica tra il metallo e l’osso in quanto ha un’elasticità quasi equivalente (figura 1). E’ una protesi che offre maggiori benefici funzionali e fisiologici a lungo termine in particolari in pazienti giovani e attivi.

Ha lo stesso disegno delle protesi cementate e deve seguire gli stessi principi ma necessita di una rigorosa tecnica chirurgica, tagli ossei meticolosi e precisi ed una stabilità primaria ottimale. Inoltre necessita di controlli seriati dopo impianto per monitorare al meglio il decorso clinico e radiografico.

FIGURA 1 PROTESI IN TITANIO

Figura 1

QUALI SONO I VANTAGGI ?

In pazienti selezionati le protesi in titanio hanno una durata equivalente rispetto alle cementate e con un tasso di sopravvivenza e soddisfazione maggiore a distanza di 5-10 anni. Il motivo è legato all’ottimale integrazione dell’osso con il metallo della protesi che avviene senza un terzo corpo come il cemento. Altri vantaggi sono i tempi chirurgici minori e ed un ridotto tasso di scollamenti asettici.

QUALI PAZIENTI SONO CANDIDATI ?

La protesi in titanio non è per tutti i pazienti in quanto necessita di un osso ottimale su cui impiantarsi. Pertanto sono meno indicate in pazienti anziani, osteoporotici e di sesso femminile. La letteratura di recente riporta migliori e duraturi risultati negli obesi e grandi obesi in quanto il cemento è a maggiore rischio di frattura in questi particolari pazienti.

PER ULTIMO…

Le protesi cementate rimangono il gold standard, con risultati ottimali documentati a lungo termine. L’utlizzo di una protesi cementata o non cementata non è realmente determinante per il risultato finale. È opinione del sottoscritto che altri aspetti abbiano un peso maggiore, quali l’indicazione chirurgica, la tecnica operatoria, il rispetto della biomeccanica, il protocollo fast track e, infine, la rieducazione post-operatoria.