Pseudoartrosi di clavicola

Pseudoartrosi di clavicola

La pseudoartrosi di clavicola è un esito di frattura che non è guarita.

Ciò avviene quando la frattura è stata trattata non chirurgicamente per cui la distanza tra i capi ossei non ha permesso una consolidazione (figura 1) oppure negli esiti di una chirurgia per cui la precedente stabilizzazione non è stata efficace (figura 2).

figura 1 pseudoartrosi clavicola
Fig.01
figura-2-pseudoartrosi-clavicola
Fig.02

I sintomi sono simili alla frattura di clavicola ma più sfumati. Il paziente ha dolore quando solleva in alto il braccio, quando posiziona la mano dietro la schiena e quando dorme sulla spalla coinvolta.

TRATTAMENTO CHIRURGICO

La chirurgia è molto simile alle fratture di clavicola e con gli stessi mezzi di fissazione (placca e viti) ma potrebbe necessitare di maggiori gesti chirurgici per aumentare le possibilità di guarigione come la rimozione dei margini ossei necrotici, l’apposizione di eventuale innesti ossei e l’utilizzo di una placca più lunga e più rigida.

 

figura-3-pseudoartrosi-clavicola
Fig.03

A volte, e se precedentemente operato con una placca, è necessario posizionare la placca “anteriormente” e non “superiormente” in quanto l’aggancio dell’osso con le viti avviene su un osso vergine (figura 3). Il postoperatorio sarà più cauto rispetto alle fratture di clavicola in quanto si prediligerà la guarigione dell’osso sul recupero completo della funzione della spalla che avverrà completamente in un secondo momento.

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